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La felice posizione al centro del Mediterraneo ha permesso all’Italia, ed in particolare alle sue regioni meridionali, di essere crocevia di popoli fin dall’età preistorica e di aver sviluppato, nel corso dei secoli fino all’età moderna, un singolare linguaggio artistico ed architettonico che rende il suo patrimonio archeologico e monumentale unico in Europa. Tutto ciò è visibile nelle grandi aree archeologiche, nelle città d’arte, nei musei, che insistono su gran parte del Mezzogiorno, i quali, meta sia di numerosi turisti che di studiosi da tutto il mondo, sono oggi al centro di un ripensamento gestionale. Infatti i flussi di visitatori in aumento costante stanno rendendo sempre più fragile il patrimonio e la presenza di alti costi di gestione rischia di rendere la visita appannaggio di poche persone, in netto contrasto con la domanda di cultura. Infatti questa è espressione non più solo di un’elite ben informata di specialisti, ma di un numero sempre crescente di persone, provenienti da diversi ambiti sociali e culturali, che chiede di poter disporre nel proprio tempo libero di attività che costituiscano non solo svago ma anche arricchimento conoscitivo. Perciò il visitatore del museo, così come il fruitore di servizi culturali, oltre alle singole opere d’arte è interessato anche a conoscere i luoghi e la storia di quanto visita, intuendo la presenza di interconnessioni fra la cultura materiale del passato e i giorni nostri, cercando contestualizzazione e spunti di riflessione ed emozione che rendano la visita qualcosa in più di un’esperienza meramente intellettuale. Per sviluppare un’offerta culturale composita, è necessario chiamare in causa tutti gli attori istituzionali del settore culturale e tutte le professionalità che possono conferire valore aggiunto al bene culturale. Questo significa anche studiare metodi di gestione che, ponendo al centro l’unicità del bene culturale da valorizzare, favoriscano un armonico sviluppo delle attività connesse e suggerite anche dalla normativa vigente.
Abbiamo realizzato nel settore Archeologia e beni culturali:
Master per i giovani:
Master ARM – Archaeological Resources Management (2003-2004)
Corsi per i giovani:
Corso di Formazione per la creazione di Impresa Sociale nel settore della Cultura e del Tempo Libero (2006)
Le tracce del sacro: le testimonianze – Programma Culture in Loco, P.O.R. Basilicata 2000/2006
Corsi executive:
Risorsa Cultura: Modelli Internazionali di Management dei Beni Culturali (2003-2004)
Arte, Cultura e Impresa (2006)
Consulenza e assistenza tecnica:
Accordo di programma con l’Associazione Herculaneum
Creazione dell’Istituzione per la gestione dei servizi culturali del Comune di Afragola
Ricerca:
eCAM European Catalogue of Accessible Museums - Programma Cultura 2000 |