Ottavia – Città ragnatela

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Progetto POR Campania 2000-2006 – Misura 3.14 “Promozione della partecipazione femminile al mercato del lavoro”
Area di riferimento: Ercolano e Torre del Greco

Partner del progetto
ottavia-partner

Periodo: 2005-2006

Obiettivi:
– agire sulle condizioni di contesto, al fine di favorire la partecipazione delle donne al mercato del lavoro;
– agire sulle principali fonti di discriminazione di genere;
– favorire il percorso per lo sviluppo di carriera delle donne;
– sperimentare forme nuove di iniziative locali per l’occupazione;
– individuare buone prassi per favorire i processi di emersione dall’economia sommersa.

Risultati attesi:
– start up di imprese del settore turismo e/o artigianato
– individuazione di nuovi percorsi di carriera
– accrescimento delle competenze specifiche e trasversali
– promozione delle pari opportunità presso gli enti locali in tutti gli aspetti del lavoro

Verifica dei risultati:
– indicatori di valutazione dell’efficacia interna ed esterna;
– monitoraggio e valutazione iniziale, in itinere e finale

Diffusione dei risultati:
– attivazione di community
– spot promozionali
– convegni, seminari tematici di diffusione
– unità mobili di informazione
– mostra e convegno finale di presentazione dei risultati

Formazione per occupate
Nell’ambito del progetto Ottavia Città Ragnatela Stoà realizza il percorso per lo sviluppo di carriera delle donne occupate nella P.A. e finalizzato a favorire, mediante interventi di orientamento e di adeguamento delle competenze, la costruzione di un ambiente professionale e di un clima organizzativo nel quale le donne possano esprimere pienamente il proprio potenziale personale e professionale.

L’attività ha lo scopo di avviare un processo culturale che mira ad eliminare resistenze e incertezze nelle stesse donne, soprattutto in contesti lavorativi, come la Pubblica Amministrazione, in cui vigono stereotipi di poteri politici ed amministrativi di tradizione maschile e stereotipi di presenze femminili massicce, seppure prevalentemente in ruoli medio – bassi, per l’elevato livello di conciliabilità con l’impegno familiare e domestico, sia per gli orari che per la tipologia di responsabilità.

Gli obiettivi specifici dell’intervento sono:
– costruire un Network stabile delle donne, a livello comunale ed intercomunale, che possa funzionare da rete d’integrazione organizzativa permanente;
– stimolare le donne occupate all’utilizzo di strumenti di lavoro e tecnologie adeguate a sostenere la conciliazione dei tempi;
– elaborare proposte sull’organizzazione del lavoro e sui modelli operativi che facilitino la partecipazione delle donne ad ogni livello, compresi i massimi livelli decisionali (formazione a distanza, telelavoro, part time, autorotazione, riduzione volontario dell’orario, ecc.)
– verificare l’adozione di strumenti di gestione del personale e di sviluppo di carriera innovativi non penalizzante per la componente femminile;
– favorire l’istituzione del Comitato per le Pari Opportunità comunale;
– fornire un percorso di adeguamento di competenze in materia di programmazione per diffondere l’approccio di mainstreaming di genere nelle politiche di sviluppo e nel sistema della Pubblica Amministrazione.

Le destinatarie dell’intervento formativo sono dipendenti dei Comuni di Ercolano e di Torre del Greco, occupate a vari livelli di carriera e nelle aree funzionali strategiche ai fini dell’attuazione delle politiche di sviluppo. L’idea è di coinvolgere queste donne in un processo di apprendimento che renda visibile il proprio ruolo professionale nell’ambito di un contesto organizzativo che molto spesso vincola i potenziali migliorativi in termini di carriera e di formazione, e rafforzi alcune competenze in materia di programmazione e pianificazione territoriale nella prospettiva di attuare interventi di sviluppo in un’ottica di mainstreaming.

Il percorso formativo è articolato in due fasi:
– sessioni di orientamento e counselling, che prevedono specifici seminari a tema con l’alternanza di momenti formativi ed informativi e fasi più propriamente diagnostiche dei problemi e delle criticità presenti nel sistema organizzativo connesso alle aree/settori di riferimento anche in relazione alla presenza femminile.
– voucher formativi per l’acquisizione di competenze in materia di programmazione, gestione e valutazione delle politiche strutturali.