Stoà Business School si è confrontata con studenti e docenti presso il Dipartimento di Economia dell’Università degli Studi della Campania, venerdì 12 aprile, attraverso le testimonianze di ex allievi, ora affermati professionisti, durante l’incontro “Business Management e Impresa 4.0”.

“I master Stoà accreditati Asfor HRM e MDGI sono percorsi formativi post laurea della durata media di un anno, con una prima fase d’aula e sei mesi di stage aziendali. Criteri stringenti di entrata e qualità dei master certificati consentono, entro 6 mesi dal conseguimento del titolo, l’85% di placement all’interno di realtà lavorative d’eccellenza”, spiega Enrico Cardillo, direttore Generale di Stoà, che sottolinea come i dati placement siano un elemento chiave dei Master accreditati Asfor presso l’Istituto di Ercolano.

Il D-Day è l’occasione per mostrare come i Master accreditati Asfor e le relative strutture aderenti, siano in grado di competere per fornire agli studenti e utenti executive e al sistema economico e sociale, il miglior modo di fare una formazione manageriale utile a risolvere i problemi di una società complessa. L’obiettivo strategico è quello di diffondere la cultura manageriale 4.0 per formare le future generazioni di manager ad affrontare le sfide della modernità e della digital transformation.

 

Vincenzo Maggioni, dell’Università degli Studi della Campania Luigi Vanvitelli e referente scientifico dei master MDGI prosegue: “Sono sempre più specialistiche le conoscenze tecnologiche da acquisire per stare al passo con richieste di mercato e modelli di management avanzati, e i master Stoà, attraverso 1.700 ore di didattica tra lezioni e project work rappresentano un esempio efficace”.

“I master Stoà – dichiara Francesco Izzo, direttore del Dipartimento di Economia dell’Università degli Studi della Campania – permettono di vivere un’esperienza totalizzante, con 8 ore di studio in aula al giorno per 5 mesi e poi stage in azienda, aiutando gli studenti ad acquisire le soft skill, che in realtà sono poco soft poichè insegnano a negoziare, ascoltare, comunicare e fare teamworking”.

Introdotti poi da Enrico Viceconte, dirigente Stoà e referente scientifico dei master HRM, i tre testimonial presenti.

Antonio Bologna, ex allievo MDGI e oggi analyst consultant Capgemini: “Ho potuto vivere da vicino l’atmosfera delle aziende, calarmi nella loro vision”.
“Io invece provengo da una laurea generalista, Scienze Politiche, e sentivo l’esigenza di professionalizzarmi per il mondo del lavoro – racconta Valerio Desiderio, Hr plant manager Snop Automotive ed ex allievo HRM -. Ho scelto Stoà e, a distanza di 10 anni dal master, lo considero un investimento eccellente”.

Tiziana Torino, si considera “un’eccezione alla regola”: si è iscritta al master HRM a 31 anni, quando già aveva una carriera avviata come avvocato.  “Nel proprio percorso formativo – dice – l’importante è conciliare le conoscenze che si ricevono dal mondo accademico con quelle di una scuola manageriale come Stoà”.

D-Day Asfor 2019