| Esperienze master |
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Angela Di Donna - X ed. 2002/03Tess Campania - Costa del Vesuvio
"L'esperienza di Stoà è rimasta nel mio cuore: ha rappresentato per me non solo un percorso formativo essenziale per la mia vita professionale, ma anche un'occasione di crescita interiore nonchè un luogo di costruzione di legami affettivi. Sullo sfondo di una splendida esedra, ho trascorso un anno indimenticabile fatto di impegno, studio, riflessioni, incontri che mi hanno arricchito in tutti i sensi." Novella Maiello - IX ed. 2001/02Tess Campania
"Stoà è la linea di passaggio tra la fase degli studi e quella del mondo del lavoro. Per 8 mesi, vivi interamente ed intensamente a Villa Campolieto. I tuoi colleghi del Master diventano una seconda famiglia; sicuramente il tempo che trascorri con loro è superiore a quello che riesci a dedicare a qualsiasi altra attività e/o persona. Il master richiede grande impegno e spesso uno sforzo notevole, giacchè le materie studiate sono tante, alcune del tutto nuove. Eppure, è un'esperienza che rifarei e che auguro agli altri di vivere. Gli sforzi non sono sacrifici poiché si è consapevoli di investire su se stessi e il tempo è segnato dalla qualità. Personalmente il tempo trascorso allo Stoà mi è stato utile; mi ha ulteriormente formata e indirizzata in un percorso maggiormente definito. Al di là delle nozioni didattiche mi ha impartito l'importanza dei tempi, il rispetto delle scadenze e degli orari, lo spirito collaborativo, l'organizzazione del lavoro, la sicurezza e la scioltezza indispensabili nelle riunioni di lavoro. A distanza di due anni sono ancora tante le "relazioni Stoà" con alcuni tutor e con parecchi colleghi. Quando mi sono trovata in difficoltà non ho esitato a chiedere un consiglio, un parere... Stoà ancora oggi è un punto di riferimento." Valerio Nicoletti Altimari - VI ed. 1998/99 - PA Advice
"La preparazione di un diplomato Stoà è mediamente superiore rispetto a quella di chi lavora nello stesso settore e, di conseguenza, è ugualmente superiore a quella di un laureato senza specializzazione. Il master ha rafforzato competenze di tipo analitico quantitativo (analisi dei fenomeni economici e territoriali attraverso la lettura dei dati quantitativi e qualitativi), ha valorizzato la cultura generale, nel senso che è stato più facile comprendere i fenomeni della realtà contemporanea, favorendo la sistematizzazione tra fenomeni apparentemente scollegati attraverso il suo approccio interdisciplinare. Oltre a ciò, ha sicuramente valorizzato le competenze relazionali (lavoro di gruppo) e organizzative, la visione d'insieme e la capacità di contestualizzare e pianificare l'azione di intervento." Vincenzo Stasi- VIII ed. 2000/01Consiel
"Stoà è riuscita a mettermi in una condizione psicologica ideale che prima non avevo e che l'università moderna ancora non riesce a dare, una forma mentis che mi ha dato la possibilità di confrontarmi con estrema tranquillità con le nuove metodologie ma soprattutto col team di lavoro nel quale ero inserito." Rosa Scibelli - IX ed. 2001/02"Quella del master è un'esperienza da fare, soprattutto per chi come me ha
frequentato un'università che punta molto sulla formazione "teorica", ma che non lascia spazio a confronti diretti col mondo del lavoro." Vincenzo Sarnacchiaro - VIII ed.2000/01Sviluppo Italia
"L'esperienza vissuta a Villa Campolieto ha segnato un momento importante della mia vita sia dal punto di vista umano e professionale che formativo in quanto mi ha consentito di arricchire e approfondire la conoscenza di argomenti che, durante il periodo universitario, avevo solo brevemente affrontato. Con riferimento all'aspetto umano e professionale è stata una esperienza davvero coinvolgente ed entusiasmante grazie alla quale ho avuto accesso al mondo del lavoro con incarichi, sin dall'inizio, di un certo rilievo nell'ambito della funzione assegnatami." Clelia Gorga - XII ed. 2004/05Studio Staff Napoli
" ....all'inizio mi sembrava tutto difficilissimo quasi impossibile...poi nel tempo ho cominciato ad apprendere le tre fasi di cui si compone un master....e così ho cominciato a capire che sarei riuscita a pervenire alla fine... e nel momento in cui è uscito il cartello "the end" ho sentito un pizzico al cuore...una parte di me resterà sempre allo stoà!! Grazie sempre di tutto!!" Fortuna (Sara) Veneruso - VIII ed. 2000/01Regione Campania - Dip. Economia
"Assolutamente entusiasmante l'esperienza del Master Stoà! Soprattutto per chi affronta questo percorso nell'ottica di una riconfigurazione personale e professionale piuttosto che di una immediata collocazione nel mondo del lavoro. Un master non è un'infallibile chiave di ingresso professionale ma certamente crea le condizioni perché questo ingresso sia "possibile" ed "adeguato". E Stoà è in grado di formare profili specializzati e altamente professionali attraverso un percorso formativo centrato sull'acquisizione di nuove competenze, lo sviluppo delle attitudini personali, il coinvolgimento in tematiche attuali. Talvolta addirittura anticipando i tempi. Io ci penserei!" Angelo Montini - VII ed. 1999/00Consulente
"Credo che la passione, che travolge chi entra in contatto con le tematiche insegnate nel master, sia una spinta motivazionale difficilmente riscontrabile in altre persone; questa passione è la carta vincente nella riuscita professionale, soprattutto nella fase iniziale dell'attività lavorativa." Giovanni Paturzo - VIII ed. 2000/01Mondimpresa
"L'esperienza fatta a Stoà è stata una buona palestra di vita. Interagire con 40 persone a 27 anni è stata una bella esperienza, sicuramente non facile ma mi ha allenato e preparato a quello che era il mondo fuori con tutte le approssimazioni del caso. Inoltre mi è servita ad affrontare temi nuovi e quanto mai attuali come i programmi esistenti in Campania. E' una sfida esaltante quella di diventare un'Operatore allo Sviluppo Locale nella tua terra. Io mi ritengo pienamente soddisfatto dell'esperienza fatta." Giuseppe Gargano - VIII ed. 2000/01"Il MID è stato un passo fondamentale nel mio percorso professionale e personale. Prima del master la mia carriera era ad un punto fermo, nonostante mi fossi laureato con il massimo dei voti. Quello che mi mancava era una specificità. Ricordo bene che la mia scelta di fare il MID fu dovuta principalmente alla convinzione che il settore in cui avrei voluto svolgere la mia attività lavorativa sarebbe stata quella legata all'ambiente internazionale e soprattutto targata Unione Europea. Successivamente, il mio percorso professionale mi ha portato a lavorare prima a Bruxelles, poi a Roma e ora a Bari, nella mia Regione. Ora lavoro presso la Regione Puglia dove mi occupo di Agricoltura di qualità e di sviluppo rurale, secondo quanto previsto dall'UE e soprattutto a livello transnazionale (Balcani, Nord Europa e U.S.A.). Realisticamente, senza il corso MID, difficilmente avrei raggiunto questi obiettivi. Inoltre, il Master mi ha permesso di creare nuove amicizie con i miei compagni attraverso i quali siamo riusciti a creare una rete di contatti e di informazioni, assai utile per il nostro lavoro. Sono contento della mia scelta perché mi ha fornito gli strumenti e la forma mentis per affrontare il lavoro in qualunque parte del mondo."
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