| 100 giovani per l'Europa |
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REGIONE CAMPANIA - LEGGE 845/78 ART. 26 REALIZZAZIONE DI PROGETTI SPECIALI FINANZIATI DAL MINISTERO DEL LAVORO E DELLA PREVIDENZA SOCIALE DI CUI AL DPR DEL 24/07/1997 N° 616 BANDO DI SELEZIONE PER L’AMMISSIONE DI N° 100 ALLIEVI, AL CORSO DI FORMAZIONE DI I LIVELLO “100 Giovani per l’Europa” Cod. Uff. 368 L’ATS Stoà – Istituto di Studi per la Direzione e Gestione d’Impresa S.C.p.A., PIEMMEI Napoli per la Formazione, Consorzio CONSVIP organizza 5 edizioni di un corso della durata di 800 ore, rivolte ciascuna a 20 giovani inoccupati/disoccupati che, alla data di scadenza del presente bando, non abbiano ancora compiuto il 32° anno di età e che abbiano conseguito il diploma di laurea. Durata: 800 ore
Bando Graduatoria finale: Corso 1 - Corso 2 - Corso 3 - Corso 4 - Corso 5 Inizio Corsi I ed.: 18/01 - Stoà, Ercolano (NA); II ed.: 25/01 - PIEMMEI – Zona Industriale Via Cesina 23, San Giorgio del Sannio (BN); III ed.: 25/01 - PIEMMEI – Via Roma 251, Pomigliano D’Arco (NA); IV e V ed. – 25/01 - CONSORZIO CONSVIP – Via Nuova Poggioreale 61, Napoli; Ulteriori informazioni potranno essere richieste all'organismo formativo di riferimento Piattaforma e-learning Ambiente di apprendimento online Il progetto “100 Giovani per l’Europa” intende creare consulenti per lo sviluppo locale, esperti nell’utilizzo delle risorse comunitarie che possano lavorare in affiancamento al sistema pubblico ed al sistema privato per l’utilizzo delle risorse comunitarie legate all’attuazione del POR 2007/2013. Il consulente dello sviluppo locale ha una conoscenza specifica delle dinamiche socioeconomiche che regolano lo sviluppo locale; è un esperto in grado di gestire un intero ciclo del progetto collegato alle politiche di sviluppo locale (soprattutto i progetti europei e quelli derivanti dalla concertazione locale) per conto ed in stretta collaborazione con le Amministrazioni locali e con le imprese. La sua specifica professionalità lo mette in condizione di individuare le possibili risorse interne al sistema locale ed esterne ad esso (finanziamenti europei, nazionali, regionali) che possano permettere la realizzazione del programma di sviluppo locale e gli strumenti della loro gestione. Tutta la sua attività è caratterizzata da un approccio bottom-up alla programmazione e progettazione per lo sviluppo. |