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Gemellaggi e partenariati di progetto Stampa E-mail

aiccre-100Corso di formazione realizzato in collaborazione con AICCRE - Associazione Italiana dei Comuni, delle Province e Regioni e delle altre comunità locali. Sezione Italiana del Consiglio dei Comuni e delle Regioni d'Europa. Federazione Regionale Campania

Periodo
Da novembre a gennaio 2010

Premessa
La realizzazione dei programmi di gemellaggio, istituiti nel 1989 su iniziativa del Parlamento europeo, è basata sui principi di sussidiarietà, di trasparenza e di partenariato. Essa rientra nel quadro del rafforzamento del dialogo tra l’Unione europea e i cittadini, onde stimolare l’emergere di una cittadinanza europea attiva e partecipativa, nello spirito del Libro bianco sulla governance.
Obiettivo dei programmi di gemellaggio è proporre uno scambio fra cittadini con un programma dettagliato che comporti un contenuto europeo di qualità inerente i grandi temi dell’attualità europea: le Istituzioni, il modello sociale, l’allargamento, i diritti fondamentali, la cittadinanza europea, la lotta contro il razzismo e la xenofobia, la protezione dell’ambiente, la diversità culturale, i giovani e l’insegnamento, i disabili nella società, l’economia sociale e la cooperazione, o ad altri temi d’interesse europeo, al fine di migliorare le conoscenze sulla costruzione europea e di facilitare gli scambi d’esperienze.
Il gemellaggio è, dunque, un’azione complessa e ricca di prospettive ma anche uno strumento straordinario di azione interculturale tra le regioni d’Europa.
Tuttavia, il rischio che i programmi di gemellaggio, se non continuamente arricchiti di contenuto, si trasformino in incontri conviviali esiste.
La Commissione, per evitare questa deriva, sostiene gli scambi culturali con incontri in cui si discute dell’organizzazione amministrativa dei comuni interessati, le visite alle infrastrutture locali e il problema ambientale affinché il gemellaggio non sia turismo d’evasione ma scambio fondato sulla ricerca sociale e lo studio ambientale.
Esiste, dunque, uno stretto legame tra le attività previste dai programmi di gemellaggio e le molteplici iniziative partenariali che da questi programmi possono scaturire.
Il gemellaggio è, infatti, il primo approccio alla costruzione di un sistema di relazioni che, se sviluppato con successo, deve portare alla nascita di una nuova progettualità che veda l’accesso delle amministrazioni locali e le aziende pubbliche, private e del privato sociale del territorio ad altri programmi ed iniziative europee. In questo modo è possibile dare sostanza all’azione di gemellaggio e costruire dei partenariati stabili che consentano l’attivazione di azioni di sviluppo congiunte.

Obiettivi
Il progetto formativo si propone di:
- presentare ai partecipanti le opportunità offerte dall’attivazione di gemellaggi, con particolare riferimento alla costruzione di sistemi di relazioni con i Comuni dei Paesi nuovi entranti in Europa;
- illustrare ai partecipanti le problematiche inerenti la gestione di network europei
- fornire agli allievi metodologie e strumenti per la costruzione e la gestione di reti transnazionali

Destinatari
L’intervento è destinato ad amministratori locali, dirigenti e funzionari impegnati nell’implementazione di progetti di sviluppo in un’ottica partenariale a livello europeo.

Contenuti
Saranno affrontati i seguenti argomenti:
1. I gemellaggi e le reti transnazionali
2. Tipologie e funzioni dei network a livello europeo: il network europeo vs la cooperazione transnazionale
3. La creazione di un Network: dall’analisi dei bisogni alla definizione del ruolo del network
4. La gestione di un Network: il ruolo del coordinatore e le opportunità/criticità derivanti dalla diversità di attori in campo;
5. Valutazione e monitoraggio del network: attività, metodi e risultati
6. I gemellaggi con i Paesi nuovi entranti in Europa: possibilità di sviluppo e di integrazione

Per quanto riguarda l’utilizzo della lingua inglese per lo sviluppo di progetti partenariali, saranno affrontati i seguenti aspetti:
1.Test d’ingresso, conoscenza delle parole chiave
2.Il contatto telefonico
3.La gestione delle riunioni formali ed informali
4.La redazione di progetti e report
5.Il lavoro di gruppo
6.La presentazione di un progetto e/o dei risultati progettuali.

Articolazione
L’intervento formativo si articola in 3 fasi, fruibili singolarmente o attraverso un percorso integrato.
1. Formazione d’aula
6 giornate di formazione d’aula (dalle ore 10.00 alle ore 13.00 e dalle ore 14.00 alle ore 17.00).
Nel corso della mattinata saranno affrontate le problematiche gestionali connesse allo sviluppo di progetti partenariali, nel pomeriggio si svolgeranno delle lezioni di lingua inglese volte a trasferire le competenze linguistiche specialistiche per operare nel settore turistico nell’ambito di partenariati transnazionali.
2.E-learning
Da novembre 2009
3.Project work
Gennaio 2010

 
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il percorso Master per dirigenti e funzionari della PA.
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