|
Corso di formazione realizzato in collaborazione con AICCRE - Associazione Italiana dei Comuni, delle Province e Regioni e delle altre comunità locali. Sezione Italiana del Consiglio dei Comuni e delle Regioni d'Europa. Federazione Regionale Campania
Periodo Novembre 2009-gennaio 2010
Premessa Uno degli aspetti più innovativi della recente evoluzione dell’organizzazione pubblica del settore turistico è rappresentato dai sistemi turistici locali. L’idea di fondo alla quale si ispira questo modello è il ruolo prioritario delle comunità locali nella progettazione integrata del turismo, in applicazione dei principi di sussidiarietà verticale ed orizzontale. Il riferimento normativo di base è l’art. 5 della legge n. 135/2001, che definisce i sistemi turistici locali come “contesti turistici omogenei o integrati, comprendenti ambiti territoriali appartenenti anche a Regioni diverse, caratterizzati dall’offerta integrata di beni culturali, ambientali e di attrazioni turistiche, compresi i prodotti tipici dell’agricoltura e dell’artigianato locale, o dalla presenza diffusa di imprese singole o associate”. La legge n. 135/2001 ha dunque attribuito un valore primario alla collaborazione pubblico-privata su base territoriale conferendo agli enti locali ed ai soggetti privati il compito di promuovere lo sviluppo del territorio di riferimento. Con i Sistemi turistici locali assistiamo ad un cambiamento di prospettiva: il territorio non è più il semplice spazio in cui si esplica l’attività turistica, ma diventa il nuovo e vero protagonista del turismo. Per chi si occupa di sviluppo turistico, si tratta allora di individuare modi nuovi di gestire e promuovere le offerte e le località turistiche, secondo l’ottica del marketing territoriale. Nella pratica, il fenomeno dei sistemi turistici locali ha avuto una diffusione crescente, ed in alcuni casi, tumultuosa. Questo effetto è senz’altro imputabile anche alla forte spinta derivante dai finanziamenti statali, che appaiono tuttora essenziali; mentre un ruolo determinante è stato assunto dalle Regioni nelle scelte strategiche in ordine alle dimensioni dei sistemi turistici ed alla selezione delle loro capacità progettuali, in relazione alle diverse vocazioni dei territori (culturale, ambientale, turismo d’affari, termale, ecc.).
Obiettivi Il progetto formativo si propone di: - diffondere la conoscenza e la padronanza degli strumenti normativi di riferimento - sensibilizzare i partecipanti sull’importanza della cooperazione e della concertazione finalizzata allo sviluppo di efficaci politiche di sviluppo turistico - promuovere l’utilizzo di tecniche cooperazione e concertazione sia in fase progettuale, che di gestione e valutazione degli interventi - sviluppare una maggiore consapevolezza delle implicazioni strategiche ed organizzative derivanti dall’adozione di una logica di governance inter-istituzionale allargata a tutti gli attori del territorio - associare al concetto di rete turistica locale quello di rete interregionale e transnazionale - fornire strumenti utili alla gestione di processi di cooperazione e concertazione a livello locale e interregionale e transnazionale.
Destinatari L’intervento è destinato ad amministratori locali, dirigenti e funzionari impegnati nella realizzazione delle politiche di sviluppo turistico dei propri territori di riferimento.
Contenuti Saranno affrontati i seguenti argomenti: 1. Il marketing territoriale 2. La normativa sui sistemi turistici locali 3. L’introduzione delle logiche e degli strumenti della governance: la cooperazione e la concertazione 4. Strumenti e tecniche di rilevazione ed analisi dei bisogni 5. Gli strumenti a supporto del decision making 6. La costruzione dei sistemi turistici locali
Per quanto riguarda l’utilizzo della lingua inglese per lo sviluppo dei sistemi turistici locali, saranno affrontati i seguenti aspetti: 1. Test d’ingresso, conoscenza delle parole chiave 2. Il contatto telefonico 3. La gestione delle riunioni formali ed informali 4. La redazione di progetti e report 5. Il lavoro di gruppo 6. La presentazione di un progetto e/o dei risultati progettuali
Articolazione L’intervento formativo si articola in 3 fasi, fruibili singolarmente o attraverso un percorso integrato. 1. Formazione d’aula - 6 giornate di formazione d’aula (dalle 10.00 alle 13.00 e dalle 14.00 alle 17.00). Nel corso della mattinata saranno affrontate le problematiche gestionali connesse allo sviluppo dei sistemi turistici locali, nel pomeriggio si svolgeranno delle lezioni di lingua inglese volte a trasferire le competenze linguistiche specialistiche per operare nel settore turistico nell’ambito di partenariati transnazionali. 2. E-learning A partire da novembre 2009 3. Project work Gennaio 2010
|